Nata a Perugia il 14 febbraio 1960, docente di ruolo di Materie letterarie negli Istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado dall’a.s. 1987-88 all’a.s. 2016-17.

Titoli di studio: Maturità scientifica conseguita nel 1979 presso il Liceo Scientifico “R. Casimiri” di Gualdo Tadino (PG) con votazione di 60/60. Laurea in Lettere conseguita presso l’Università degli Studi di Perugia nel 1984 con votazione 110/110 e lode.

Monografie

  • L’uomo che lavora. Il ciclo delle formelle del Campanile di Giotto. SEF, Firenze, 2001
  • Figlia del tuo Figlio. La Maestà di Duccio di Buoninsegna, SEF, Firenze, 2005
  • Il lavoro e l’ideale. Il ciclo delle formelle del Campanile di Giotto. SEF, Firenze, 2008
  • Il bene di tutti. Gli affreschi del Buon Governo nel Palazzo Pubblico di Siena, SEF, Firenze, 2010
  • Il cuore di Siena. La Maestà di Duccio di Buoninsegna, SEF, Firenze, 2011
  • Ante Gradus. Gli affreschi del Pellegrinaio di Santa Maria della Scala a Siena, SEF, Firenze 2011
  • Un luogo di bellezza. La Sagrada Familia, Concreo, Varese, 2011
  • Ad Usum Fabricae. La costruzione del Duomo di Milano, Concreo, Varese 2012
  • Il luogo della memoria. L’opera di Beato Angelico nel Convento di San Marco a Firenze, SEF, Firenze, 2013
  • Dipingere il lavoro. Un’antologia di dipinti di Jean Francois Millet, Concreo, Varese 2013
  • Piazza del Duomo a Firenze, SEF, Firenze 2015
  • Il Rinascimento dei bambini: 600 anni di accoglienza agli Innocenti a Firenze, Concreo, Varese, 2019
  • DVD
  • Imparare dalla bellezza. Quattro grandi cicli artistici raccontati da Mariella Carlotti, Itaca, Bologna, 2013

IL LAVORO E L’IDEALE. Il ciclo scultoreo del Campanile di Giotto a Firenze

Il ciclo scultoreo del Campanile della Cattedrale di Firenze è la più vasta e complessa opera dedicata al lavoro umano della nostra civiltà. L’opera è stata ideata da Giotto – architetto del Campanile – e realizzata da Andrea Pisano e la sua bottega negli anni immediatamente successivi alla morte del grande maestro avvenuta nel 1338. Nel suggestivo linguaggio dell’arte, veniamo introdotti all’originale concezione del lavoro che ha fatto la grandezza dell’Europa. La nostra quotidiana fatica non è una maledizione da schiavi, ma il il realizzarsi degli uomini liberi chiamati a prendersi cura del Creato. Dall’arte medioevale arriva così una lezione decisiva per i nostri giorni.