Sono nato nel 1973 e sono un musico terapista. Se ripenso al percorso che mi ha portato ad esserlo rivedo un bimbo immerso in una sinfonia suonata da un’orchestra di mucche, vitelli, galline, tacchini trattori, profumo di fieno e di fumo. Rivedo un’emozione davanti a un giradischi, un ragazzino al suo primo concerto live, un ragazzo che scopre di avere una voce acuta adatta all’hard rock e allora via con i primi gruppi. Rivedo lo stesso ragazzo che vuole imparare e incontra il primo Maestro e scopre la musica classica, il pentagramma la chitarra.

Poi altri Maestri, la musica brasiliana, il jazz, i cantautori italiani e tanta voglia di esprimersi. Qualche delusione e la voglia di trovare un senso. L’ incontro con i percorsi di formazione in musicoterapista e una nuova adolescenza. Entusiasmo stupore e voglia di buttarsi. Le prime esperienze di tirocinio nelle istituzioni sanitarie negli asili nei nidi nelle cooperative e poi via a proporre progetti. Il giovane ormai uomo scopre la lirica e di nuovo si innamora. Il bambino diventato uomo è rimasto vivo in tutta questa passione e ricerca. Mi sono diplomato in musicoterapia nel 2008 con una tesi sulla musicoterapia in ambito psichiatrico. Lavoro con i gruppi dal 2009.